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Chiesa di Santa Maria del Carmine (Sec. XIX)

Scheda

Nome Descrizione
Indirizzo Frazione Pizzarosto
Sede Frazione Pizzarosto
Informazioni Tel. Parrocchia - 0384.65070
E' la più recente delle chiese di Palestro. E' sorta per volontà degli abitanti di Pizzarosto, allora più di 300, tra il 1910 e il 1915. La popolazione era divisa essenzialmente in due classi: i proprietari di terreni e i non; l'osteria, (bar, ristorante) atta soprattutto per merende campestri e la bottega in cui si vendeva di tutto (modello per gli attuali supermercati) occupavano poche persone.
Fu così che i proprietari decisero di mettere a disposizione per la costruzione della chiesa, il ricavato della vendita al mercato di una loro mucca, che fruttò una notevole cifra, e si riproposero per il trasporto del materiale (mattoni, calce, legname, ferro) occorrente e per dare una mano ai muratori di professione.
La Chiesa non ha uno stile ben definito è, però, di aspetto dignitoso e piacevole. Davanti ha un piccolo sagrato che la distingue dall' unica via della frazione che passa accanto certamente non rumorosa né frequentata. (E' la via Riondone dall'espressione del gergo locale -Rionda = rotonda.) Le pareti interne sono state in tempi successivi, arricchite da un gran numero di statue di santi appoggiate su mensole, che imposero una bella fatica a quei signori volontari che dovettero fotografarle tutte, misurarle, descriverle e catalogarle come avevano fatto per tutte le opere d'arte delle chiese del centro. Fu pure, allo stesso modo, catalogato il confessionale in noce e in ottimo stato acquistato, si presume, presso qualche antiquario.
All'assistenza spirituale e alla santa messa domenicale provvedeva il Cappellano della Chiesa di Rivoltella presso la quale egli aveva l'abitazione. Dopo il secondo conflitto mondiale provvedevano alla messa i vice parroci di Palestro, poi di Pezzana, poi più nessuno. L'unica celebrazione che resiste è quella della festa patronale: l'ultima domenica di luglio.

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