Affidamento
Scheda del servizio
Il progetto “A spasso con Bagheera”, proposto dal Comune di Mortara (capofila dell’ambito distrettuale di Mortara), in partenariato con il Comune di Vigevano (capofila dell’ambito distrettuale di Vigevano) e con la Fondazione “Comunità di Accoglienza Madre Amabile” di Vigevano, si pone l’obiettivo di sviluppare nella comunità territoriale un’attenzione e una sensibilizzazione verso le tematiche del disagio, in particolare dei minori e delle loro famiglie, dell’accoglienza, della diversità ed incentivare l’affido familiare come forma di intervento dei servizi sociali a sostegno dei minori e di risposta della comunità ai bisogni dei suoi componenti più deboli.
Affido familiare visto quindi non solo come accoglienza di un bambino ma anche come forma di solidarietà reciproca tra famiglie, di attenzione all’altro in una dimensione di condivisione.
Al progetto è stato dato il nome “A spasso con Bagheera” per le suggestioni scaturite dopo la visione del film “Il Libro della Giungla”: Bagheera è la pantera nera che riscatta Mowgli al consiglio della rupe; infatti dona la sua preda, un toro, per permettere a Mowgli di vivere con il branco.
Dotata di grande forza e saggezza, è una guida per Mowgli, “cucciolo d’uomo”, diverso da lei, a cui si aggiunge anche Baloo l’orso.
Entrambi accolgono il piccolo e sanno che, dopo un pezzo di strada che faranno insieme, il destino del cucciolo d’uomo è di tornare al villaggio tra i propri simili, recidendo quei legami affettivi che si sono creati, ma che rimarranno nel cuore di tutti e consentiranno a Mowgli di crescere e diventare un uomo forte e saggio, grazie anche alle esperienze vissute con i suoi compagni di viaggio.
Partendo dalle emozioni che possono dare racconti e immagini di questo film, si è deciso di dare questa denominazione al progetto: speriamo che oltre a destare la curiosità di chi lo legge, diventi anche uno stimolo per favorire confronto, discussione e dibattito all’interno della comunità sul disagio che vivono tanti “cuccioli d’uomo” e sulla possibilità di rispondere ai loro bisogni attraverso la crescita di una cultura dell’accoglienza e della solidarietà.
Affido familiare visto quindi non solo come accoglienza di un bambino ma anche come forma di solidarietà reciproca tra famiglie, di attenzione all’altro in una dimensione di condivisione.
Al progetto è stato dato il nome “A spasso con Bagheera” per le suggestioni scaturite dopo la visione del film “Il Libro della Giungla”: Bagheera è la pantera nera che riscatta Mowgli al consiglio della rupe; infatti dona la sua preda, un toro, per permettere a Mowgli di vivere con il branco.
Dotata di grande forza e saggezza, è una guida per Mowgli, “cucciolo d’uomo”, diverso da lei, a cui si aggiunge anche Baloo l’orso.
Entrambi accolgono il piccolo e sanno che, dopo un pezzo di strada che faranno insieme, il destino del cucciolo d’uomo è di tornare al villaggio tra i propri simili, recidendo quei legami affettivi che si sono creati, ma che rimarranno nel cuore di tutti e consentiranno a Mowgli di crescere e diventare un uomo forte e saggio, grazie anche alle esperienze vissute con i suoi compagni di viaggio.
Partendo dalle emozioni che possono dare racconti e immagini di questo film, si è deciso di dare questa denominazione al progetto: speriamo che oltre a destare la curiosità di chi lo legge, diventi anche uno stimolo per favorire confronto, discussione e dibattito all’interno della comunità sul disagio che vivono tanti “cuccioli d’uomo” e sulla possibilità di rispondere ai loro bisogni attraverso la crescita di una cultura dell’accoglienza e della solidarietà.
Ultimo aggiornamento pagina: 07/11/2012 10:54:23